“Bob ha un superpotere: investire sempre nel momento psicologicamente peggiore.”
Bob non è furbo. Non è veloce. Non legge candele giapponesi alle 2 di notte.
Bob fa una cosa sola, con una costanza quasi offensiva: investe sempre tutto sul massimo di mercato.
Sì, sempre.
Proprio il giorno sbagliato.
La maledizione di Bob
Immagina Bob così:
- mette soldi solo quando tutti dicono che “ormai è troppo tardi”
- compra proprio prima di un crollo
- poi guarda il portafoglio sciogliersi come un gelato ad agosto
- invece di mollare, resta investito per anni
In pratica Bob è il peggior market timer della storia. Se esistesse una medaglia per il tempismo terribile, la vincerebbe con distacco.
Eppure c’è un problema: anche così, Bob spesso batte chi resta fuori ad aspettare il momento perfetto.
I numeri
La storia classica di Bob usa l’indice S&P 500 e immagina che abbia investito sempre nei grandi picchi del mercato del XX secolo, per esempio poco prima dei ribassi del 1973, 1987, 2000 e 2007.
| Anno picco | Bob compra | Anno del crollo | Valore dopo il crollo | Valore finale di quel versamento |
|---|---|---|---|---|
| 1972 | 6.000 $ | 1974 | 4.000 $ circa | 104.000 $ |
| 1987 | 46.000 $ | 1988 | 34.000 $ circa | 374.000 $ |
| 1999 | 68.000 $ | 2002 | 40.000 $ circa | 287.000 $ |
| 2007 | 64.000 $ | 2009 | 32.000 $ circa | 261.000 $ |
xychart-beta title "Il patrimonio di Bob dal 1972 al risultato finale" x-axis [1972, 1974, 1987, 1988, 1999, 2002, 2007, 2009, 2024] y-axis "Dollari" 0 --> 1100000 bar "Versamenti" [6000, 0, 46000, 0, 68000, 0, 64000, 0, 0] line "Patrimonio di Bob" [6000, 4000, 150000, 120000, 410000, 300000, 980000, 720000, 1100000]
Il risultato del racconto è controintuitivo:
- Bob investe in totale circa 184.000 $
- finisce con circa 1,1 milioni $
- anche comprando sempre male, il tempo nel mercato gli salva il risultato
Totale versato: circa 184.000 $.
Valore finale: circa 1,1 milioni $.
Il punto non è che comprare sui massimi sia una buona idea.
Il punto è un altro: se persino Bob, campione mondiale di sfortuna, riesce a ottenere un risultato decente restando investito, allora aspettare il “momento giusto” è spesso molto meno importante di quanto sembri.
La vera morale
Bob non vince perché è bravo.
Bob vince perché:
- entra
- non esce nel panico
- lascia passare abbastanza tempo
Il mercato gli dà comunque crolli, paura e anni brutti. Ma gli dà anche riprese, dividendi, crescita economica e soprattutto tempo.
È questa la parte che molti sottovalutano: non serve essere un genio del timing. Serve sopravvivere abbastanza a lungo da lasciare lavorare il mercato.
Quindi che facciamo?
Non imitare Bob nel tempismo.
Imita Bob nella tenacia, ma con una versione migliore del piano:
- investi con regolarità
- diversifica
- evita di inseguire il mercato
- resta investito abbastanza a lungo
Molto meglio un investitore normale con un piano semplice, che un aspirante mago del timing con troppe convinzioni.